Roberto Matricardi
Esce dall'Accademia Militare di Modena con il grado di sottotenente ed assegnato, nel 1910, al Battaglione "Susa" con il quale raggiunse la Libia partecipando a numerose azioni contro i ribelli dal 1912 al 1913 rientra in Italia con il grado di Tenente. Allo scoppio della prima guerra mondiale divenne comandante della sezione mitragliatrici del Battaglione "Exilles" esordendo con la conquista di Monte Nero (15-16 giugno 1915) fu promosso Capitano ed assegnato alla Brigata Casale. Nel 1917 prestò servizio con il grado di Maggiore al Comando della 75ª Divisione. Nel maggio del 1923 fu nominato aiutante di campo della Brigata "Marche" con il grado di tenente colonnello, venne poi assegnato al comando del corpo d'armata di Verona. Fino al 1936 fu insegnante di tattica militare presso la Scuola di guerra di Aosta (Scuola Militare Alpina).
Nel gennaio del 1937 venne promosso Colonnello ed ebbe il comando fino al 1939 del 4º Reggimento alpini.
Con l'entrata in guerra dell'Italia, nel giugno 1940 fu attivo organizzatore della sistemazione difensiva (ancora incompleta) sul fronte Tripolitano-Tunisino, successivamente in Cirenaica con il XX corpo d'Armata partecipò alla difesa della zona Derna-El Mechili-Berta dalla controffensiva inglese.
Catturato dagli inglesi il 7 febbraio 1941 morì di malattia a Yol, in India, l'11 settembre 1945.
Con decreto del 7 aprile 1949 fu promosso Generale di brigata con decorrenza dal 1º gennaio 1942.
Fu fondatore dell'ANA di Treviso e presidente dal 1921 al 1923.